Coffee shop solo per gli olandesi?

Se in Italia l’uso personale di droghe leggere, specialmente marijuana, è criminalizzato da una legge sgangherata e socialmente inutile, per i consumatori dell’ “erba proibita” si avvicinano tempi ancora più duri. Da sempre coloro che volevano allontanarsi dalle restrizioni vigenti nel nostro paese, per trovare un luogo dove era possibile poter fumare liberamente senza correre il rischio di incorrere in qualche sanzione amministrativa o penale, scappavano in Olanda. Qui il consumo di droghe leggere è depenalizzato e decriminalizzato all’interno dei coffe-shops, locali in cui è possibile consumare liberamente marijuana. In Italia sono migliaia i giovani che ogni anno si recano in Olanda, lasciandosi alle spalle per un breve periodo la costante sensazione di essere “tenuti sotto controllo”, sempre ed ovunque.

Ma se fino adesso i coffe shop olandesi hanno dato protezione ai consumatori di marijuana, i periodi felici stanno per cambiare. Da tempo si parla infatti della possibilità di limitarne o bloccarne la vendita, e ora dalle ipotesi si sta passando ai fatti. Notizia recente sono le intenzioni del governo olandese di permettere l’accesso ai coffe shop solo ai cittadini olandesi. Un provvedimento che sta già suscitando scandalo tra i vicini consumatori belgi, che ogni si recano oltre confine per comprare cannabis. I giovani belgi vengono avvertiti dei nuovi provvedimenti con un volantino: C’est fini.

In Italia il nuovo regolamento sarà assorbito con maggiore difficoltà dai consumatori di cannabis. Non solo non sarà più possibile recarsi in Olanda per poter fumare, ma bisognerà accettare il fatto di dover convivere a tempo pieno con l’attuale legge Fini-Giovanardi. Se prima era possibile lasciarsela alle spalle per una breve vacanza in terra olandese, ora bisognerà continuare a vivere sotto la stretta sorveglianza dei controllori, in una forma di repressione tipicamente fascista di “sorvegliare e punire”. Uno stato etico in cui le norme di comportamento individuale sono stabilite da dogmi ideologici e non sulla base di una conoscenza pratica e virtuosa. In Italia, il nuovo regolamento olandese, non farà diminuire i consumatori di cannabis, ma solo a riproporre in termini ancora più profondi una questione così delicata come il consumo personale di marijuana.