Drugs and Me installa il primo gazebo per la limitazione del danno a Malta

Lo stand di Drugs and Me a The Bubble, settembre 2019. Fonte: Karen Mamo

Per mezzo di depliant educativi su alcol, ketamine, cannabis, cocaina e mdma, Drugs and Me ha incoraggiato il pubblico del festival a usare e promuovere principi di riduzione del danno, anche invitando gli amici a essere responsabili e a esercitare cautela e gradualità.

 

Lo scorso settembre, Drugs and Me ha partecipato a The Bubble, un festival del cambiamento che si tiene annualmente a Malta. Il gazebo gestito da Drugs and Me ha distribuito ai partecipanti locali e stranieri informazioni sulla riduzione del danno e ha incoraggiato un approccio più responsabile alle droghe in generale.

Il rapporto nazionale 2019 dell'Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze ci dice che la politica nazionale sulle droghe a Malta risale al 2008. La politica maltese si basa su sei capisaldi e cerca di affrontare i problemi delle droghe illegali e dell'abuso di alcol e di farmaci da prescrizione attraverso principi legali, giudiziari, sanitari e di riduzione del danno. In questi undici anni essa è stata determinante nella riduzione dell'incidenza di malattie infettive legate alla somministrazione di droghe endovena. Tuttavia sembra vi siano delle lacune nell'ambito dell'educazione e della riduzione del danno.

La maggior parte dell'informazione disponibile online insiste sull'approccio "Just Say No!", che predica l'astinenza come unica maniera di affrontare l'uso di sostanze illegali. I manuali educativi adottati nelle scuole e nei centri giovanili si focalizzano solamente sulle conseguenze negative dell'uso di sostanze - sanitarie, legali ed economiche - senza fornire una spiegazione del perché le persone usano droghe o dei metodi di mitigazione del danno. Inoltre, il materiale educativo e gli esempi forniti sono nella quasi totalità disconnessi dalle esperienze di vita reale e non consentono spazio per il dibattito.

Le persone che si rivolgono allo stand di Drugs and Me, in particolare i giovani, esprimono una grande curiosità riguardo ai principi della riduzione del danno e al materiale informativo sulle droghe basato sull'evidenza. Vogliono sapere di più su come potersi divertire in sicurezza. Molti hanno ringraziato Drugs and Me per l'iniziativa, con la speranza di vedere altre iniziative simili in tutta l'isola.

È degno di nota che la stragrande maggioranza delle persone che si sono rivolte allo stand sono favorevoli a che stazioni di analisi per le droghe siano introdotte a Malta presso i festival, sottolineando che queste sono già presenti presso i principali festival musicali europei e statunitensi.

Considerando da un lato la mancanza di materiale informativo accessibile e aggiornato e dall'altra la reazione decisamente positiva e l'entusiasmo a imparare di più sull'uso sicuro delle sostanze legali e non, è chiaro che servono urgentemente nuove risorse e informazioni prive di pregiudizio per fornire ai ragazzi e agli adulti maltesi gli strumenti oggettivi per affrontare le droghe e il loro uso.

 

*Karen Mamo è cittadina maltese, con un master in Risoluzione di Conflitti e Sicurezza Mediterranea e un forte interesse nel riformare le politiche sulle droghe. Al momento è anche iscritta a un master in Scienza degli Studi sulle Dipendenze.