Il Brasile ed il ‘Summit of Americas’

La CBDD (Brazilian Commission on Drugs and Democracy; ovvero la Commissione Brasiliana sulla droga e la democrazia) e composta da 28 individui provenienti da diversi strati della societa brasilaina, che cercano di rappresentarla al meglio nel suo complesso. La CBDD si avvale della consulenza di esperti in diversi settori e riporta i propri risulati e conclusioni al Governo, il Congresso e l’opinione pubblica.

Il suo obiettivo e quello di individuare vie piu efficaci ed umanitarie nell’affrontare le problematiche correlate alla droga.

In via generale, la linea politica sulla droga adottata a livello globale negli ultimi 40 anni ha seguito cecamente la ‘lotta alla droga’ condotta dagli Stati Uniti d’America. Gli stessi USA rappresentano il piu grande consumatore di droga a livello mondiale, il quale ospita oltre il 25% dell’intera popolazione carceraria nel mondo, la quale maggioranza e costituita da detenuti per reati di droga. Nel corso del tempo, la  politica statunitense in materia si e' riversata negativamente su Brasile, Colombia e Messico.

Negli ultimi mesi un cambiamento si e' pero verificato in America Latina dove molteplici personaggi pubblici, tra i quaili i Capi di Stato di molte Nazioni, hanno apertamente ammesso il fallimento delle attuali potiche sulla droga, rivendicando l’attuazione di alternative piu efficaci. Molti paesi sudamericani stanno inoltre adottando leggi che cercano di evitare l’imposizione di lunghe condanne d’arresto agli individui accusati per soli motivi di detenzione di sostanze stupefacenti.

In un messaggio lanciato dalla CBDD indirizzato all’opinione pubblica, la commissione reclama l’attuazione di politiche che rispettino maggiormente i Diritti dell’Uomo e che minimizzino il consumo di droga ed i danni  ad essa correlati. La CBDD crede che questo intento vada presentato ai grandi vertici, cosi che il Brasile possa fornire una piattaforma dove riaffermare le coalizioni regionali e rinforzare il dibattito a livello nazionale.

La CBDD crede pertanto che il ‘Summit of Americas’ sia il luogo idiale dove proporre tale dibattito. Oltre al Brasile, anche gli attuali Presidenti del Guatemala, Colombia, Bolivia, Costa Rica e Messico hanno riconoscuto l’inifficienze delle attuali politiche sulla droga. Cio' sembra suggerire che gli incontri del ‘Summit of Americas’ siano l’occasione ideale dove questi paesi possano dichiarare il loro scontento sulla ‘lotta alle droghe’.

Riguardo tali altrernative, il capo della CBDD (Paulo Gadelha) ha voluto sottolineare l’importanza nel riconoscere la diferente percezione sociale e la tolleranza che ciascun pese possa applicare nel gestire tale questione. “Non dovrebbe essere una questione al di sopra delle capacita che i i singli paesi dispongon  per la gestione di tali problematiche’.

Riguardo alla depenalizzazione, la CBDD si rivela a suo completo favore, in quanto essa crede fermamente che le misure adottate sugli individui facenti uso di sostanze stupefacenti siano fortemente inadeguate. “Al momento, vi e' una visione colpevolizzante e repressiva che prende spunto dall’idea che i consumatori di droga debbano essere colpevolizzati per la domanda di assistenza sanitaria che loro stessi generano’.

Gadelha chiede appoggio al Governo e alla societa' Brasiliana, che gia' in passato hanno dimostrato di poter superare stigma e taboo. Negli anni Ottanta il Brasile fu difatti in grado di mettere da parte i taboo relativi all’HIV e guardare la questione con occhio scientifico, permettendo di mettere a disposizioni i servizi medici necessari, quali per esempio la fornitura di siringhe sterili agli individui facenti uso di droghe da iniezione.

Il ‘Summit of Americas’ e' stato dunque individuato come luogo dove i paesi sudamericani possano dare voce alla loro disapprovazione riguardante l’attuale ‘lotta alle droghe’. Infatti, in tale occasione l’amministrazione statunitense non ha potuto far altro che discutere delle poitiche sulle droga, considerato la cresciente richiesta per un radicale cambiamento reclamato dai Peasi del Sud America.

La CBDD non e' solo una commissione isolata, questa e' di fatti rappresentante dell’opinione pubblica in Brasile: un paese profondamente danneggiato dalle misure dalla ‘lotta alla droga’di stampo statunitense. Questo incontro e' stato una delle opportunita' migliori per manifestare dissenso contro il fallimento statunitense in materia; qualcosa che gli USA devono ancora ammettere.