Il Lussemburgo Svela Proposte per la Legalizzazione della Cannabis

Alcuni ministri in Lussemburgo hanno delineato delle proposte per la legalizzazione della cannabis “ricreativa”.

Il ministro della giustizia e il ministro della salute hanno elaborato proposte sulla base del piano del governo per legalizzare la produzione, la vendita, e l’uso della cannabis per fini ricreativi – dopo che la mossa è stata annunciata a novembre scorso.

Di ritorno da un viaggio di ricerca in Canada – dove la cannabis è legale dall’ottobre del 2018 – i ministri hanno dichiarato che il Lussemburgo permetterà ai maggiorenni di detenere fino a 30 grammi di cannabis quando si trovano in pubblico. I minorenni fra i 12 e i 17 anni non faranno fronte a sanzioni penali se detengono fino a 5 grammi della sostanza, hanno detto, senza però specificare quali conseguenze ci saranno.

Il governo intende anche introdurre regole ferree per la vendita di cannabis. Il contenuto di THC della cannabis avrà un limite massimo, che deve ancora essere fissato, e chi vende cannabis fuori dal quadro legale subirà pene severe – “pene ancora più severe di adesso”, secondo alcune fonti.

Inoltre, solo ai residenti in Lussemburgo sarà permesso l’acquisto di cannabis – una decisione che potrebbe essere stata presa dopo i timori delle autorità nelle vicine Francia e Germania. Le autorità devono ancora decidere se ai residenti sarà permesso coltivare cannabis per uso personale.

Fonti del governo segnalano che la legalizzazione sarà “molto meglio” della decriminalizzazione perché “toglierà i consumatori dal mercato illecito, [ridurrà] i rischi psicologici e fisici ad esso associati, e combatterà il crimine al livello dell’offerta”.

I ministri contano presentare una bozza preliminare di decreto per il parlamento entro l’autunno di quest’anno, secondo RTL, con l’obiettivo di implementare la legalizzazione al più tardi entro la fine del 2023.

Se nessun altro paese legalizzerà la cannabis prima di allora, il Lussemburgo sarà il primo paese del continente ad aver legalizzato la droga per fini “ricreativi” e non medici. Contrariamente al pensiero comune, la coltivazione commerciale e la distribuzione di cannabis ricreativa non sono legali nei Paesi Bassi, anche se il paese famoso per i “coffee shop” testerà un sistema di produzione regolamentata in alcune parti del paese entro quest’anno.

Come TalkingDrugs ha segnalato, questo è solo uno dei recenti cambiamenti in materia di politica sulle droghe in Lussemburgo. I legislatori del paese hanno approvato all’unanimità una proposta di legge per legalizzare la sostanza per fini medici, e – nel gennaio 2019 – il paese ha aperto la sua seconda sala per il consumo di droghe, nel tentativo di ridurre le morti e i danni legati alla droga.