Il problema mortale delle droghe contraffatte

Oxycontin contraffatto

Oxycontin contraffatto. Il colore del rivestimento esterno è molto simile (verde), ma l'interno dovrebbe essere bianco. Fonte: Studio L

Sono molti gli esempi che dimostrano il totale fallimento del probizionionismo sulla droga, ma quello delle droghe contraffatte, prodotte e fatte circolare clandestinamente, è un caso davvero mortale.

Anche se molti consumatori abituali dicono di non avere alcun problema a riconoscere le droghe contraffatte, le notizie e le immagini che circolano negli ultimi tempi dimostarno che non sia affatto così semplice. I metodi e le tecniche usati per fabbricare le droghe contraffate sono diventati così sofisticati che è sempre più difficile riconoscere le differenze attraverso la semplice ispezione visiva.

La versione originale, pubblicata su Studio L Online, è disponibile qui.

Purtroppo le ultime notizie sull’argomento sono sempre più legate alla morte di consumatori inconsapevoli e fin troppo giovani. In Canada, la diffusione dell’Oxycotin contraffatto sta lasciando dietro di sé una scia di corpi, vittime di overdose.

Nell’estate del 2013, il Canadian Centre on Substance Abuse (CCSA) e il Canadian Community Epidemiology Network on Drug Use (CCENDU) hanno lanciato un’allerta per mettere in guardia sulla diffusione di fentanyl illegale, sia sotto forma di pillole che in polvere, smerciato sulle strade di Canada e Stati Uniti. Nell’allerta si dichiarava: “Il fentanyl illegale è stato portato all’attenzione dei membri del CCENDU per la prima volta nel maggio del 2013, quando la presenza di analoghi del fentanyl è stata registrata a Montreal in Québec. Da allora il fentanyl illegale è stato segnalato in altre comunità canadesi e la disponibilità di questa droga potrebbe continuare ad aumentare.”

Nel febbraio successivo (2014), il CCSA e il CCENDU hanno rinnovato l’allerta riguardo la crescente disponibilità di pillole contraffatte di Oxycotin contenenti fentanyl illegale. Secondo l’allarme, le pillole sono simili alle compresse di Oxycotin da 10mg e da 80mg. “Alcune sono verdi con impressa la scritta ‘CDN’ su un lato e il numero 80 sull’altro (Figura 1). […] Mentre le pillole verdi sembrano essere quelle più diffuse, delle pillole bianche con impresso il numero 10 al posto del numero 80 sono state anche segnalate.”

Dopo le verifiche effettuale dal Health Canada's Drug Analysis Service (DAS), è emerso che le compresse sequestrate dalle forze dell’ordine contenevano fentanyl nell’89% dei casi, e solo occasionalmente erano composte da Alprazolam o ketamina.

“Dopo le verifiche del Health Canada’s Drug Analysis Service (DAS), dei test di laboratorio condotti sulle pillole contraffatte di oxycodone sequestrate (diverso colore, forma e provenienza) hanno dimostrato la presenza fentanyl (89% dei casi). Solo sporadicamente sono state trovate tracce di Alprazolam o ketamina tra i principi attivi. Da notare che il DAS ha analizzato solamente una parte delle sostanze sequestrate dalle forze dell’ordine, che a loro volta rappresentano solo una parte delle sostanze presenti sul mercato illegale.” Allerta del CCSA del febbraio 2014

Tutto ciò implica rischi molto seri.

Il 6 febbraio 2015, proprio mentre stavo scrivendo questo articolo, il CCSA e il CCENDU hanno emesso un’altra allerta. Quest’ultima avverte che “i casi di overdose fatale e non fatale per sospetta o confermata presenza di fentanyl non farmaceutico (illegale) sono in continuo aumento.” Il rapporto afferma inoltre che la maggior parte dei casi di overdose registrati riguardano consumatori di età inferiore a 40 anni che hanno ingerito inconsapevolmente il fentanyl illegale.

A prima vista, alcune varianti delle compresse sono molto simili se analizzate dall’esterno.

Altre non così tanto...

Oxycontin contraffatto da 80mg. Mentre le lettere impresse sulla pillola sono corrette, il colore verde del rivestimento esterno non è della giusta sfumatura. Inoltre sembra ci siano dei punti verdi più scuri all’interno dell’area.

Sopra, vere pillole di Oxycontin da 80mg. Sotto, pillole contraffatte di Oxycontin da 80mg. La sfumatura del verde è decisamente sbagliata.

Quelli di voi che hanno esaminato le immagini proposte con attenzione, hanno probabilmente notato che ci sono due diversi tipi Oxycontin da 80mg. Che occhio! Le pillole nel primo ingrandimento, con impressa la scritta “80” e “CND”, sono una variante contraffatta dell’Oxycontin canadese prodotto dalla Purdue Pharma.

Alcuni anni fa (2012), il Canada ritirò l’Oxycontin dal mercato per sostituirlo con una versione non alterabile conosciuta come OxyNeo. Le nuove pastiglie non alterabili di OxyNeo contengono ossido di polietilene (presente anche nelle compresse a rilascio prolungato del farmaco ‘Concerta’) “come parte di un meccanismo di rilascio controllato allo scopo di scoraggiarne l’abuso.” Il tutto rende le pillole difficili da masticare, rompere o sniffare, e se mescolate con acqua si trasformano in una sostanza simile al gel, difficile e pericolosa da iniettare. Anche queste pillole sono prodotte dalla Purdue Pharma, con impresse le lettere “ON” su un lato e la dose sull’altro (10, 15, 20, 30, 40, 60, 80).

In precedenza, le pastiglie di Oxycontin erano prodotte con le lettere “CDN” su un lato e la dose sull’altro (10, 20, 40, 80, 120, 160) -- esattamente come una delle versioni contraffatte mostrate sopra. Le altre pastiglie contraffatte proposte sopra, con impresse le scritte “80” e “OC”, sono un’imitazione delle pillole di Oxycontin da 80mg, prodotte dalla Purdue Pharma. Per maggiori informazioni, il sito web Opiateaddictionresource.com ha una lista molto dettagliata delle pastiglie di Oxycontin soggette a prescrizione, nonché una lista di altri oppiacei soggetti a prescrizione.

Molti consumatori tendono a riporre fiducia nelle pillole perché convinti della loro qualità ‘farmaceutica’, ma come abbiamo visto con le versioni contraffatte di Oxys, sono presupposti ben lontani dalla verità. E non è solo dei prodotti farmaceutici che bisogna preoccuparsi.

Nel corso degli anni, l’eroina tagliata con il fentanyl, o con la polvere di fentanyl, e venduta come pura è diventata un problema estremamente rischioso in molte parti del Canada e degli Stati Uniti. Anche quando un consumatore abituale si inietta inconsapevolmente fentanyl (che arriva ad essere fino a 100 volte più potente della morfina), o un mix di fentanyl ed eroina, il rischio di morte per overdose è molto serio.

Sia la polizia locale che la Royal Canadian Mounted Police (RCMP) hanno messo in guardia la popolazione a riguardo. Le RCMP di Surrey, Prince George e Vernon, nella Columbia Britannica, hanno emesso allerte. Cosi come altre RCMP in Canada: da Grande Prairie, in Alberta, fino a Moncton, nel Nuovo Brunswick. Più recentemente a Hamilton, in Ontario, nel disperato tentativo di porre un freno ai rischi dovuti al consumo di eroina mescolata a fentanyl, la polizia ha dichiarato che tutti coloro disposti a consegnare il mix di droga alla polizia non saranno perseguiti dalla legge.

Ma il fentanyl non è l’unica droga illegale che spicca tra i titoli dei giornali. “Molly” o “ecstasy”, droghe popolari nelle discoteche, sono nominate sempre più spesso nelle prime pagine. Comunemente conosciuto tra i consumatori come “MDMA”, il 3,4-metilenediossimetanfetamina è raramente l’unico ingrediente del mix. Nel Regno Unito, una sostanza conosciuta come “PMMA” (ParaMethoxyMethylAmphetamine) sta circolando sotto forma di pillole con il logo di Superman ed è implicata nella morte di quattro persone negli ultimi mesi.

Ciò che rende questa droga così mortale è il fatto che il PMMA è molto più potente dell’MDMA, produce effetti più lentamente ed è tossico a dosi più contenute. Tutto ciò induce il consumatore a pensare di non averne assunta abbastanza, quando in realtà il PMMA non ho ancora sortito l’effetto -- e quindi a rischiare l’overdose.

Numerose allerte sono state emesse per avvertire i consumatori e la popolazione circa i rischi dovuti all’assunzione delle pillole di Superman, così come riguardo ai pericoli del PMMA e del PMA, una droga analoga.

Ma cerchiamo di essere realisti. Per quanto le intenzioni dietro la diffusione dell’allerta riguardo pericolose partite di pillole, come l’Oxycotin contraffatto o le pillole di Superman, siano giustificate, non potranno di certo prevenire tutti i casi di overdose o le morti. Anche se numerose, le allerte sui rischi di una partita di droga in circolazione non raggiungeranno mai tutti consumatori, e soprattutto non tutti i consumatori vi presteranno attenzione. Sarebbe da ingenui pensare che chiunque stia facendo circolare queste pillole di Superman abbia a disposizione solo ed esclusivamente attrezzature che stampano quel logo, con quel design. Cambiando il logo o il design, i consumatori saranno nuovamente ignari dei rischi di una determinata partita di pillole – o almeno lo saranno all’inizio.

Mentre alcune delle pillole contraffatte sono facilmente riconoscibili, altre sono talmente precise da risultare difficili da discernere ispezionandole solo visivamente. Sfortunatamente, un’ispezione visiva è l’unico test a cui possono fare affidamento la maggior parte dei consumatori. Ci sono diversi kit disponibili per determinare il contenuto delle pillole (come per esempio il DanceSafe Pill Test Kit), ma questi kit forniscono risultati limitati e, secondo alcuni, non sarebbero in grado di indicare se si tratti di MDMD puro ovvero mescolato con altre droghe illegali.

Non ha importanza quanti consumatori abbiano visto l’allerta per le pillole di Superman e cerchino di evitarle, il problema continuerà a ripresentarsi finché non ci sarà un cambio di rotta della linea politica.

A prescindere dai rischi, le persone continueranno a fare uso di droga. E questa non è una novità. Quindi come si può fare la differenza e ridurre il numero di morti per overdose legate alla circolazione di droghe contraffatte?

LEGALIZZAZIONE E REGOLAMENTAZIONE!!

*Studio L è una scrittrice freelance che vive nel sudest dell’Ontario. Ex consumatrice di droghe per via endovenosa, paziente in cura con metadone e sostenitrice delle politiche per la riduzione del rischio, affronta questi argomenti nel suo blog.