L’amministrazione Trump spinge la Colombia a reintrodurre l’eradicazione aerea delle piantagioni di coca

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Le autorità statunitensi chiedono la reintroduzione di un controverso programma di eradicazione delle piantagioni di coca in Colombia, nonostante sia incerto che il governo accetti di applicare tale misura.

Rex Tillerson, Segretario di Stato negli USA, ha affermato che il governo colombiano deve riavviare il programma di eradicazione aerea di coca, pianta da cui si estrae la cocaina. Durante un’udienza del 13 giugno, presso il comitato relazioni con l’estero del Senato, Tillerson afferma “dobbiamo tornare ad utilizzare diserbanti attraverso l’irrorazione aerea e distruggere le piantagioni. La Colombia attualmente rifornisce gli Stati Uniti di cocaina e, dunque, si trova in una posizione difficile”.

Le osservazioni di Tillerson avvengono in seguito alla dichiarazione del senatore Marco Rubio, che denuncia l’impennata della produzione di cocaina in Colombia, la quale coincide perfettamente con la decisione del presidente Santos di sospendere l’eradicazione aerea.

Secondo un report della Casa Bianca, i tassi di coltivazione di coca in Colombia sono aumentati del 18% fra il 2015 e il 2016.

Fino al 2015, il governo colombiano ha attuato il programma di eradicazione della coca che prevedeva fumigazioni aeree di glifosato, un potente erbicida, destinato a bloccarne la coltivazione.

Il suo utilizzo è stato vietato in seguito alla pubblicazione di uno studio dell’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, che classifica il glifosato fra le sostanze “probabilmente cancerogene”.

Come riportato da TalkingDrugs, la Colombia ha reintrodotto l’utilizzo del glifosato, limitandolo al solo uso manuale, a partire da aprile 2016.

A maggio, il Presidente Donald Trump ha incontrato il Presidente colombiano Juan Manuel Santos per discutere l’apparente aumento delle coltivazioni di coca e, di conseguenza, del traffico di cocaina. Trump lo ha definito “un trend allarmante e ha dichiarato che gli USA supporterebbero la Colombia nel programma antidroga, destinato ad eliminare traffici, coltivazioni e produzioni di cocaina”.

 

Il Presidente Trump tiene una conferenza stampa con il Presidente Santos (Source: White House)

Quando Santos è stato interrogato sul modo migliore per contrastare la coltivazione e il traffico di droga, dalla Colombia verso gli Stati Uniti, ha affermato che il suo governo stava adottando una nuova strategia, definita carota e bastone. Il bastone, si riferisce all’eradicazione forzata e afferma “Solo quest’anno, abbiamo eradicato 15.000 ettari” riferendosi, appunto, all’eradicazione manuale. La carota, include uno schema di sostituzione volontaria, in base al quale le famiglie che coltivano coca vengono incentivate finanziariamente ad iniziare la coltivazione di altre piantagioni.

La risposta data da Trump, però, non riguardava il programma antidroga, ma i suoi piani di costruire un muro lungo il confine Messico-Stati Uniti, e afferma: “Lo dirò brevemente: i muri funzionano. Provate a chiederlo a Israele. Funzionano. Credetemi, funzionano. E noi non abbiamo scelta.”

In Colombia, da quando il dibattito sulle fumigazioni aeree si è riaperto, le autorità hanno espresso pareri discordanti.

Néstor Humberto Martínez, il procuratore generale della Colombia, ha respinto la richiesta statunitense di riattivare il programma di fumigazioni aeree di glifosato, anche se la sua reintroduzione sarebbe ben accolta in quanto, l’anno scorso, lui stesso ne ha richiesto pubblicamente la reintegrazione.

Luis Gilberto Murillo Urrutia, il ministro dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, ha espresso una ferma opposizione verso tale misura. Ha dichiarato inaccettabili le richieste da parte degli USA di reintrodurre le fumigazioni aeree di glifosato, visto che l’irrorazione aerea colpisce sia la salute umana che l’ambiente.

Nel frattempo, il Vice Presidente Oscar Naranjo ha dato una risposta calibrata, notando che l’irrorazione aerea non è stata la formula più efficace per contrastare la produzione di coca, e che la sua implementazione, prima del 2016, fu parzialmente dovuta al fatto che le forze governative colombiane non furono capaci di eradicare manualmente le piantagioni dal terreno, a causa del conflitto con le forze armate rivoluzionarie FARC. L’eradicazione manuale, adesso che le tensioni fra lo stato e la FARC si sono raffreddate, è possibile. Inoltre, Naranjo afferma che combinare l’eradicazione manuale con lo schema di sostituzione volontaria dovrebbe essere sufficiente a contrastare la coltivazione di coca.

Nonostante pare non ci sia sufficiente supporto politico per la reintroduzione delle fumigazioni aeree in Colombia, bisogna ancora vedere se Trump non lo porrà come prerequisito, in cambio di misure di aiuti all’estero. Questa scelta potrebbe avere serie conseguenze, visto che la Colombia è sempre più dipendente dagli Stati Uniti per gli aiuti destinati a contrastare il traffico di droga.