Le autorità spagnole distribuiscono in forma gratuita tessere per sminuzzare la cocaina

La tessera per sminuzzare la cocaina distribuita a Bilbao, Spagna

La tessera per sminuzzare la cocaina distribuita a Bilbao, Spagna (Source: Twitter - @Bikoki007)

Le autorità di Bilbao, una cittadina a nord della Spagna, stanno distribuendo tessere per sminuzzare la cocaina prima di essere sniffata, nel tentativo di ridurre i danni che possono essere causati dall’assunzione di droga per via nasale, tra cui la diffusione dell’epatite C.

La tessera è identica, per forma e misura, a una comune carta di credito e la sua distribuzione rientra nel quadro di un progetto elaborato dal dipartimento della sanità del Comune di Bilbao. Sulla carta è riportato un avviso rivolto alle persone che sniffano droga: “se non è ben sminuzzata rischi di danneggiare le tue cavità nasali”.

I funzionari del dipartimento della sanità hanno affermato che la misura è necessaria per “minimizzare i rischi [derivanti dall’uso di droga], riferisce il quotidiano digitale spagnolo El Confidencial. La tessera, sostengono i funzionari, viene distribuita ai singoli individui in maniera “selettiva e personalizzata”, così da non sembrare che le autorità giustifichino l’uso di droga al pubblico in generale.

Infatti, secondo El Correo – un famoso quotidiano di Bilbao – la tessera non viene distribuita a tutti i cittadini, al contrario, è disponibile solo per gli adulti che hanno superato tre “filtri”. Per ottenere la tessera, uno deve dimostrare interesse andando a visitare un’unità mobile di riduzione del danno gestita da professionisti sanitari, richiedere informazioni sulla riduzione del danno, e svolgere un “colloquio personale” per parlare della propria dipendenza.

Oltre alla tessera, alle persone vengono forniti degli opuscoli sulla riduzione del danno che includono informazioni dettagliate sull’importanza dei metodi di consumo di droga sicuri per ridurre il rischio di contrarre l’epatite C. Le prove scientifiche dimostrano che l’epatite C può essere trasmessa condividendo lo stesso oggetto usato per sniffare con una persona che ha già la malattia.  

La Hepatitis C Trust, un’organizzazione senza scopo di lucro del Regno Unito, ha lanciato un allarme:

“Se condividete la stessa banconota arrotolata o la stessa cannuccia per sniffare rischiate di esporre voi stessi e gli altri al pericolo di contrarre l’epatite C. Questo vale soprattutto se vi sanguina il naso. La cocaina in particolare ha un’azione alcalina e corrosiva della sottile membrana delle cavità nasali. Se piccole gocce del vostro sangue – spesso troppo piccole per riuscire a vederle – finiscono sulla cannuccia o sulla banconota, è molto probabile che possa verificarsi un contatto sangue con sangue all’interno della membrana nasale”.

Per questo motivo, se le persone che sniffano cocaina ricordano di sminuzzare la droga il più finemente possibile prima di assumerla, si ridurrebbe la probabilità di sanguinamenti nasali, e di conseguenza la potenziale trasmissione dell’epatite c.

Luisa Marquez di ENLACE, una federazione di organizzazioni con sede in Spagna che promuovono programmi per la riduzione del danno, ha riferito a TalkingDrugs che tale iniziativa è “rispettosa dei diritti umani” in quanto “non possiamo impedire alle persone di fare uso di droga, ma possiamo ridurre i danni che essa provoca”.

 “Riteniamo che sia imprescindibile fornire questo genere di informazioni, specialmente ai più giovani, in modo tale da scongiurare problemi più grandi come le morti e gravi malattie”, ha aggiunto Marquez.

Il comune di Bilbao ha dichiarato che la distribuzione della tessera fa parte di un progetto pilota, e che potrebbe essere rinnovato in seguito alla valutazione dei risultati della sua attuazione.