Numero di decessi correlati alla droga ai più alti mai registrati, il governo del Regno Unito deve ora dichiarare un’emergenza sanitaria pubblica

Blackpool ha raggiunto il tasso più alto di Inghilterra e Galles, con 177 morti per milione di abitanti. Fonte: Michael D. Beckwith

I dati rilasciati oggi dall’Office for National Statistics (ONS) del Regno Unito mostrano 4,359 morti per avvelenamento da droga (ossia ‘overdose’) registrate nel 2018 in Inghilterra e Galles, di cui oltre due terzi (2,917) connesse ad ‘uso improprio’. Le morti per uso improprio sono definite dall’ONS come morti dove la causa sottostante è abuso di droga o dipendenza da droga; o ancora dove la causa sia avvelenamento da droga, qualora sia coinvolta qualsiasi sostanza controllata sotto la legge ‘Misuse of Drugs Act’ del 1971.

Il 2018 è ad ora l’anno con il numero più alto di morti per overdose registrate da quando cominciò la documentazione delle stesse e, con un aumento del 16 per cento dal 2017, anche l’anno col maggiore aumento di morti rispetto all’anno precedente. Il numero di morti per uso improprio è più di 3 volte quello che era nel 1993, quando cominciarono ad essere registrate.

Aumenti di casi di overdose sono stati riportati in relazione a tutte le principali sostanze d’uso, con oltre metà delle morti (2,208) provocate da oppiacei come eroina e metadone. Anche le morti   dovute a assunzione di MDMA e cocaina sono le più alte di sempre con, rispettivamente, 92 e 637 fatalità registrate a carico. Le morti causate da MDMA sono aumentate dell’84 per cento e quelle causate dalla cocaina del 158 per cento, dal 2014.

I decessi correlati alla droga non sono esclusivamente un problema scozzese. Il tasso di decessi per abuso di droga arriva fino a 51 morti per milione di abitanti in Inghilterra e Galles. Il nord-est del paese ha tassi significativamente più alti, con 96 morti per milione registrate nel 2018, numero più che raddoppiato dal 2008. Vecchie città costiere, già colpite fortemente da politiche di austerità e da tagli ai servizi relativi all’uso di droga, hanno anche assistito a grandi crescite nel numero di morti.

Il tweet dello scorso Agosto di Alex Stevens, membro del ‘Advisory Council on the Misuse of Drugs’ (ACMD), riguardo a tagli di governo su programmi di cura e riabilitazione a Blackpool nonostante l’elevato tasso di decessi per droga.

Ancora una volta, la città di Blackpool ha avuto il tasso più alto di Inghilterra e Galles, con 177 morti per milione di abitanti. Per di più, Blackpool è l’area più svantaggiata in Inghilterra.

Niamh Eastwood, direttore esecutivo di Release, ha raccontato a Talking Drugs:

“La gente sta muorendo e l’inazione del governo sta contribuendo al numero di decessi. Per gli ultimi 7 anni abbiamo osservato le morti per droga aumentare anno dopo anno e ogni volta abbiamo chiesto al governo di intervenire, di aumentare i fondi a programmi di cura e terapia, di appoggiare i siti per la prevenzione dell’overdose, di finanziare strutture finalizzate al controllo delle sostanze, e di espandere il trattamento [per dipendenza da oppiacei] assistito da eroina. Ogni anno ci hanno trascurato, continuando nella loro inattività mentre persone continuano a morire: se il Ministro dell’Interno e il Primo Ministro continuano a ignorare queste richieste, allora continueranno ad essere responsabili per le morti di migliaia di persone ogni anno.”

Siti per la prevenzione di overdose operano già in diversi paesi in tutti il mondo, con alcuni attivi da oltre 40 anni. Questi luoghi sono anche chiamati sale per il consumo di droga o strutture per l’iniezione sicura. Questi servizi permettono a individui che consumano droga di farlo in un ambiente più sicuro e sotto supervisione medica. Inoltre permette di ridurre il consumo pubblico di droga, così riducendo anche la spazzatura derivata dal consumo. La testimonianza raccolta dimostra che queste iniziative per la riduzione del danno hanno la capacità di bloccare e invertire un’overdose, di ridurre così il numero di esse, di migliorare la sicurezza pubblica, di migliorare la salute delle persone che usano droghe e di ridurre metodi di assunzione rischiosi.

Eastwood ha commentato: “Oltre al bisogno di finanziamenti per programmi di cura e di un aumento di risposte mirate alla riduzione del danno, non possiamo ignorare l’impatto che le politiche di austerità hanno avuto in alcune tra le aree più svantaggiate del paese. La rimozione di reti di protezione sociale, come assistito col taglio dei sussidi pubblici e l’introduzione del credito universale, contribuisce in modo significativo a queste scioccanti statistiche. Queste statistiche parlano in realtà di vita umane. Ognuna di queste è il figlio di qualcuno, il genitore di qualcuno, il fratello o la sorella di qualcuno.”

Il governo deve agire in fretta e terminare la penalizzazione delle persone che usano droghe, decriminalizzando il reato di possessione di stupefacenti e dichiarando un’emergenza sanitaria pubblica in riconoscimento del gran numero di morti prevenibili. Il Portogallo rimosse ogni tipo di sanzione penale in relazione al possesso di droga nel 2001; il suo tasso di decessi per droga è 4 per milione di abitanti. La Repubblica Ceca ha depenalizzato il possesso di qualsiasi droga nel 2010, anche il suo tasso è di 4 per milione. Paragoniamo questi dati con quelli del Regno Unito: per ogni milione di abitanti, 74 persone morte a causa di un falllimento da parte del governo.

Queste morti possono essere prevenute, ma queste crisi sanitaria pubblica non si placherà a meno che non vengano aumentate le iniziative di riduzione del danno e non ci dedichiamo a politiche basate su prove piuttosto che su idelogia e moralismo.

 

Alex Stevens ‘re-twitta’ un rapporto del ACMD di 3 anni prima mirato a ridurre le morti causate da oppiacei in Regno Unito.

L’organo consultivo del governo, l’Advisory Council on the Misuse of Drugs, ha consigliato 3 anni fa le seguenti misure per prevenire ulteriori morti: incrementare i finanziamenti a servizi e programmi di cura e migliorare l’accesso a programmi di riduzione del danno per persone che fanno uso di oppiacei. É sia tragico che incredibilmente irresponsabile il fatto che questo consiglio esperto sia stato per lo più ignorato dal governo.

Politiche di successo dovrebbero concentrarsi sulla riduzione del danno in relazione a tutte le droghe. In Regno Unito, le attuali conversazioni sulle politiche sulla droga devono estendersi oltre la cannabis, o mantenere la propria complicità nei decessi di migliaia di persone le cui vite meritano di essere salvate.