Oklahoma: variazioni sociologiche nella popolazione femminile carceraria

In Oklahoma, Stati Uniti, la popolazione carceraria femminile è la più alta d'America. Quasi identico è il numero di arresti per reo donna. Quindi, viene da supporre che – se coincidono le detenute in entrata – le scarcerazioni siano meno numerose. I dati sono questi: il tasso di crimini relativo all'Oklahoma è più basso di quello nazionale USA (5.700 contro 5.900 ogni 100.000 abitanti), e il tasso di arresti “rosa” è lo stesso (700 per 100.000). Osservando con più minuzia la composizione dei delitti e aggregandoli per crimini violenti e non violenti, lo stato è poco portato ai primi. Se confrontati a quelli nazionali, la differenza più alta la riscontriamo nei crimini relativi agli stupefacenti: spaccio, possesso, consumo. Alcol compreso. Le stime nazionali ci dicono che in reati del genere sono il 21,5% del totale femminile e il 15, 9% di quello maschile. Ebbene, in Oklahoma il tasso femminile è del ben 34,6%. Perciò, se i reati più gravi penalmente sono numericamente minori e le donne detenute così numerose, queste ultime si spiegano con i reati di droga. E' un problema gravissimo e andrebbe affrontato adeguando i programmi delle istituzioni e impostarli sulle necessità che l'abuso di droga comporta.

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